CARITAS EUSEBIANA
La Caritas Eusebiana è l’organismo pastorale con cui la Chiesa di Vercelli vive e promuove la carità.
Ogni giorno, nelle parrocchie e nei nostri servizi, incontriamo persone e famiglie che attraversano un momento di fatica: chi ha perso il lavoro o la casa, chi è solo, chi è arrivato da lontano. Non vogliamo soltanto dare qualcosa, ma camminare insieme, perché nessuno resti indietro. Ognuno può fare la sua parte: con il tempo, con la preghiera, con un dono.
La Nostra Missione
Il Vangelo ci chiama a farci prossimi
Ci muove la parola di Gesù: «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,40). Per questo ascoltiamo, accompagniamo e sosteniamo le persone più fragili perché ritrovino dignità e speranza. E aiutiamo le nostre comunità a riconoscere nei poveri dei fratelli, perché la carità sia di tutti e non delegata a pochi.
I luoghi della carità
Dove incontriamo le persone
Più che servizi, sono luoghi di incontro: spazi dove chi è in difficoltà trova qualcuno che lo accoglie per nome, ascolta la sua storia e cammina con lui.
Dormitorio Don Mauro Stragiotti & M.L. Campi
Un luogo dove passare la notte al caldo e al sicuro, ma anche dove ricominciare: volontari e operatori accolgono uomini senza dimora e accompagnano chi lo desidera verso l'autonomia.
Emporio della Solidarietà
Un supermercato solidale dove le famiglie in difficoltà scelgono da sé ciò di cui hanno bisogno, con una tessera a punti: un aiuto che rispetta la dignità di ciascuno.
Emergenza abitativa
Accoglienze temporanee per famiglie rimaste senza casa, accompagnate passo dopo passo verso una nuova sistemazione.
Centri di Ascolto
Il cuore della Caritas: nelle parrocchie e in città, volontari formati incontrano chi bussa, ascoltano la sua storia e cercano insieme a lui una strada.
Il nostro stile
Come vogliamo servire
Il nostro modo di lavorare segue il metodo delle Caritas: ascoltare, osservare, discernere, per animare tutta la comunità alla carità.
- Dentro le comunità:
siamo presenti nelle parrocchie dell’Arcidiocesi, accanto ai parroci e ai volontari.
- Attenzione a tutta la persona:
non solo ai bisogni materiali, ma anche alle relazioni, alla salute, alla solitudine.
- Operatori e volontari insieme:
competenza e gratuità al servizio dei più fragili.
- Educare alla carità:
con le scuole, i giovani e le parrocchie, perché la carità diventi uno stile di vita.
- Custodi di ciò che riceviamo:
ogni dono ci è affidato e lo usiamo con cura e trasparenza.
Dicono di noi
Le vite che abbiamo trasformato insieme al vostro aiuto.
Grazie al vostro supporto economico, tante persone hanno cambiato totalmente la loro vita in meglio.
Da ospite del dormitorio a nuova vita
Un giovane che, grazie all’ascolto e al supporto, ha trovato lavoro e ha ricostruito la sua vita.
Il pasticciere che non si è mai arreso
Un giovane migrante, grazie alla sua passione per la pasticceria e al nostro supporto, ha costruito una nuova vita per sé e la sua famiglia.
Le nostre notizie

L’impegno di Caritas Eusebiana per le cure urgenti
A novembre 2024, Caritas Eusebiana aveva ricevuto una donazione di circa 10.000 euro da parte del capitolo vercellese di BNI (Business Network International) Albatross. Una cifra raccolta durante una Cena di Gala benefica, svoltasi presso il Seminario Arcivescovile di Vercelli, in occasione del cinquantesimo compleanno della nostra Caritas diocesana. Un ammontare significativo e ciò è anche dovuto all’obiettivo, chiaro e delineato fin da subito: poter garantire visite specialistiche urgenti ad anziani non abbienti. Un progetto su cui Caritas Eusebiana si è sempre impegnata molto e in maniera particolare in questi ultimi mesi. È evidente, dunque, il piacere con cui Carlo Greco, direttore della nostra Caritas diocesana, ha annunciato durante la Settimana Santa, di aver attivato tale progetto di cura e riabilitazione. Un altro attore importante nella riuscita di questa iniziativa è stato l’Istituto Salus di Vercelli e Cigliano, che oltre a fornire supporto, ha contribuito economicamente con ulteriori 2.000 euro per far fronte alle spese. Di tutta la cifra raccolta – segnalano Caritas Eusebiana e l’Istituto Salus – la prima tranche di finanziamento ammonta a 4.000€, con il fondo che sarà riempito nuovamente ad esaurimento di ogni fase di accantonamento. Coloro che abbiano necessità di usufruire di questo servizio, anche se già seguiti dai diversi centri di ascolto parrocchiali dell’Arcidiocesi, sono invitati a recarsi preso il centro di ascolto centrale di Caritas Eusebiana, in via Feliciano di Gattinara 10, a Vercelli. Sarà, infatti, il centro d’ascolto centrale della nostra Caritas a contattare l’Istituto Salus, occupandosi della burocrazia necessaria ,per permettere a chi ne ha bisogno di accedere alle cure di cui necessita. Allo stesso modo, anche lo stesso Istituto Salus potrà segnalare persone in stato di necessità e procedere con le cure del caso. Il progetto non intende coinvolgere solo Caritas Eusebiana e l’Istituto Salus, ma anzi apre alla collaborazione con altre realtà del territorio che volessero collaborare. Si ricorda, infine, che l’operato di Caritas Eusebiana, può essere sostenuto in diverse modalità. Lo si può fare con bonifico, tramite il conto corrente bancario: Arcidiocesi di Vercelli – Caritas Eusebiana – IBAN: IT52 V030 6909 6061 0000 0131 576, con causale “erogazione liberale” o “donazione”. Per coloro che non avessero la possibilità di offrire sostegno economico, le possibilità sono il volontariato e la destinazione dell’8xmille alla Chiesa Cattolica: gesti che non costano nulla, ma sono di enorme aiuto.

Habemus Papam: Leone XIV
“La pace sia con tutti voi”. È stata la prima espressione del Santo Padre Leone XIV che risuona come una chiamata e un impegno per tutti noi. Ringraziamo il Signore per questo dono e ci stringiamo attorno al nuovo Pontefice riconoscendo in Lui un messaggero di speranza per un mondo assetato di fraternità e di senso. Troppe regioni del mondo sono ancora sconvolte dalle guerre; vaste popolazioni soffrono per disuguaglianze e povertà; milioni di persone sono costrette a migrazioni drammatiche lontano dalla propria terra. A queste crisi umanitarie si aggiunge l’urgenza della crisi ambientale, che minaccia la nostra casa comune e colpisce in particolare i più fragili. Il Papa ci ha invitato a «costruire ponti, con il dialogo, con l’incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace». Facciamo nostro questo appello: continueremo a tessere ponti di fraternità e solidarietà, favorendo l’incontro e il dialogo ovunque operiamo. Ci impegniamo ad essere artigiani di pace nei territori e nelle periferie del mondo, perché la Chiesa sia sempre più segno di unità nella diversità e ogni persona possa sentirsi parte di un’unica famiglia umana. Santità, può contare su di noi! Caritas Eusebiana Le assicura la preghiera, l’affetto e rinnova la volontà di camminare con Lei per servire i più poveri, per testimoniare la speranza e per essere, insieme, “Chiesa missionaria, una Chiesa sempre aperta a ricevere tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità”.

Le iniziative natalizie di Caritas Eusebiana
Anche in questo Avvento, nell’attesa del Natale, Caritas Eusebiana ha organizzato alcune iniziative solidali, con la collaborazione degli operatori, dei volontari e di diversi uffici diocesani. Sabato scorso (il 14 dicembre) si è tenuta in seminario una festosa serata per unire i cuori e celebrare insieme il dono della carità e la speranza del Natale. Una notte magica, introdotta alle 20 da Mons. Arcivescovo Marco Arnolfo che ha diretto i presenti in una preghiera, meditando l’attesa che ci avvicina al significato e allo spirito della Natività di Gesù. Alle 21 è poi seguito un delizioso concerto benefico del coro Nouvelle Harmonie, a cui ha partecipato anche un’ospite speciale: Fernanda Costa, soprano vercellese di fama internazionale. La serata ha incluso anche momenti di brindisi e condivisione per scaldare l’anima e rinnovare lo spirito. Il progetto più importante, tuttavia, è stato sviluppato in collaborazione con don Davide Besseghini, parroco di Candia Lomellina e Vicario episcopale per le problematiche sociali, caritative e ambientali dell’Arcidiocesi di Vercelli, ed il Centro Missionario Diocesano, diretto da don Patrizio Maggioni. Si tratta del Calendario dell’Avvento della Generosità: un’opportunità concreta per vivere il senso del dono, coinvolgendo tutti, a partire dai bambini e ragazzi del catechismo, le loro famiglie e tutta la comunità. Durante il periodo dall’1 al 23 dicembre, ogni persona, famiglia, è invitata a riempire uno scatolone con prodotti di prima necessità, seguendo un calendario giornaliero che propone un bene specifico da aggiungere ogni giorno. Lo scatolone può essere posizionato vicino al presepe o sotto l’albero di Natale, simboli della condivisione e del dono. Dal 23 al 25 dicembre, i cesti solidali dovranno essere consegnati alla propria parrocchia, emporio o centro d’ascolto Caritas di riferimento, e tra il 2 e il 5 gennaio 2025 alcuni operatori e volontari del Centro Missionario Diocesano e di Caritas Eusebiana li raccoglieranno per distribuirli a chi è più fragile e vive in difficoltà. Tale iniziativa, accompagnata dal senso del “Vivere il dono per essere dono” vuole invitare ogni partecipante a guardare oltre sé stesso e a vivere concretamente la carità. Un gesto semplice, ma potente, per educare al servizio e rendere il Santo Natale un momento di autentica condivisione. Per qualsiasi ulteriore informazione a riguardo, chi intende partecipare, può contattare Don Patrizio Maggioni al numero 329 636 3434. Caritas Eusebiana ringrazia la cittadinanza vercellese e del territorio dell’Arcidiocesi per la continua ed instancabile generosità a favore degli ultimi, augurando a tutti un 2025 di solidarietà. Le iniziative solidali, natalizie e non, possono essere sostenute anche tramite offerte, che possono essere effettuate direttamente presso gli uffici Caritas Eusebiana in via Feliciano di Gattinara 10 – Vercelli (dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 12) o tramite bonifico a Caritas Eusebiana all’IBAN IT52V0306909606100000131576 (Intesa S. Paolo). A Natale siamo tutti più “doni”.
COME PUOI AIUTARE
Ognuno può fare la sua parte
La tua offerta diventa un pasto caldo, una notte al riparo, un ascolto, un accompagnamento. Puoi aiutare anche donando il tuo tempo come volontario o portando la carità nella tua parrocchia.
Come donare
Puoi donare ora sul conto corrente bancario:
ARCIDIOCESI DI VERCELLI – CARITAS
IT52V0306909606100000131576
Ogni offerta arriva a chi è nel bisogno
Quello che doni non è un aiuto anonimo: diventa vicinanza concreta a una persona o a una famiglia del nostro territorio. Grazie per la fiducia e per sentirti parte di questa comunità che si prende cura.
Oppure dona con Satispay: inquadra il QR code con l’app oppure, se sei da telefono, tocca il pulsante.
Firma per l’8xmille alla Chiesa cattolica: non costa nulla.
Con la dichiarazione dei redditi puoi scegliere di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica. Non è una tassa in più e non costa nulla: è una scelta che fa la differenza. Grazie anche a queste firme, sul territorio della nostra Arcidiocesi sono nati e vanno avanti servizi come il dormitorio Don Mauro Stragiotti & M.L. Campi, l’Emporio della Solidarietà e i Centri di Ascolto.
Basta firmare nella casella «Chiesa cattolica» della scheda per la scelta dell’8xmille, che trovi nel modello 730, nel modello Redditi o insieme alla Certificazione Unica.
Compila il form per ricevere la ricevuta del versamento
Puoi donare ora sul conto corrente bancario:
ARCIDIOCESI DI VERCELLI – CARITAS
IT52V0306909606100000131576
Causale: “erogazione liberale” o “donazione”.
Ogni singola donazione può fare la differenza, tante piccole goccie aiutano a formare gli oceani. Puoi fare la differenza!
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