Ciao Brunello!

Arrivederci Brunello! Anche se da un po’ di tempo ormai ti eri dedicato ad altri impegni ecclesiali, ci mancherà la tua simpatia e ironia che ci aiutava ad affrontare con quella sana spensieratezza tipicamente contraddistinta dal tuo stile, le difficoltà della vita quotidiana. Da uomo di carità al servizio di Nostro Signore, dietro al tuo sorriso c’era vera passione e forte senso di responsabilità nei confronti dei numerosi bisognosi che in tanti anni di volontariato hai saputo aiutare. Grazie per tutto ciò che hai fatto e per l’impegno profuso nella nostra pastorale e per la Chiesa eusebiana in generale. Ci mancherai, ma non pensare di cavartela così! Adesso devi...

Campagna raccolta fondi dormitorio cittadino

La recente pandemia che ha colpito il nostro paese, ci ha mobilitati nel mettere al sicuro i nostri ospiti. Parliamo di persone senza fissa dimora, che stando alle regole dei dormitori vengono accolti dalla sera fino alle prime luci dell’alba e che poi devono necessariamente lasciare il centro sino al successivo imbrunire. Con il recente decreto governativo, per la tutela sia degli ospiti, i quali sarebbero stati sicuramente più a rischio nel contrarre il virus, sia dei nostri collaboratori coi quali inevitabilmente devono averci a che fare, il Centro di Accoglienza Notturna gestito dall’Associazione Santa Teresa di Vercelli diventa, sino a cessata pandemia, centro d’accoglienza aperto 24 ore su...

Emergenza COVID-19

Abbiamo recentemente attivato una pagina web sul nostro sito diocesano riguardo l’emergenza COVID-19; all’interno della pagina potete reperire informazioni riguardo ai servizi disponibili in questo periodo e soprattutto con i relativi contatti telefonici, dato che il punto focale di questa enorme azione mondiale è evitare assembramenti per non sovraccaricare il sistema sanitario. Sempre nella stessa pagina è presente una sezione dove è possibile essere informati riguardo alla campagna di aiuto al dormitorio cittadino di Vercelli che la Caritas Eusebiana sta cercando di portare avanti nonostante le difficoltà del periodo che stiamo vivendo. Grazie!

Quinta domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli»....

Presentazione di Gesù al tempio

Dal vangelo secondo Luca Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo...

Dicono di noi sul Corriere Eusebiano

Sul numero di sabato 25 gennaio del Corriere Eusebiano a pagina 6 è uscito un articolo che ci riguarda da vicino e che verte principalmente sul cambio di rotta che Caritas Eusebiana sta affrontando, ossia di transizione da un modello prettamente assistenzialistico ad uno che crea svariate opportunità lavorative, stimola a fare impresa e tiene in modo particolare alla formazione. Protagonisti in forza di quest’opera vi sono i giovani sui quali l’arcidiocesi ha deciso di puntare e in modo particolare nell’articolo si fa riferimento a Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana, il quale sulla nostra arcidiocesi è presente dal 2017 e che perseguendo i principi che il Vangelo ci...

Terza domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Matteo Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mentre camminava lungo...

Seconda domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».  Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è...

Battesimo di Gesù

Dal vangelo secondo Matteo Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento». (Mt 3,...

Arrivederci suor Rosalia!

Vercelli 7 gennaio 2020 Eh si carissima sr.Rosalia stamani al solito briefing di inizio settimana qui in Caritas non c’eri… non c’eri più. E’ da qualche mese che mancavi ai nostri appuntamenti. Ti sapevamo inferma in quel del “Trompone” colpita propria là dove il buon Dio ci permette di comunicare :la parola; ma la speranza di riaverti tra di noi non si era mai affievolita e il tuo posto qui continuava ad essere vuoto. Però non è andata così: quel ”padrone della vigna” per cui hai lavorato, faticato, sofferto ma anche gioito ha pensato che c’erano altri campi da coltivare non più qui su questa terra e ti ha...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi