Trentunesima domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Luca In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomoro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse...

Solennità di Tutti i Santi

Dal vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte, si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché...

SIRIA: NUOVO APPELLO CARITAS

A tutti gli attori coinvolti e anche alla Comunità Internazionale; per favore, rinnovo l’appello ad impegnarsi con sincerità, con onestà e trasparenza sulla strada del dialogo per cercare soluzioni efficaci”. Così papa Francesco nell’Angelus del 13 ottobre ha ricordato il dramma della popolazione siriana, in particolare nel nord est del Paese a causa degli attacchi turchi. Oltre 150.000 civili, intrappolati in quest’area di confine, sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni e le stime dell’ONU ritengono che il numero degli sfollati potrebbe aumentare sino a 450.000 persone. Tutto questo in un Paese che già conta oltre 11 milioni tra sfollati interni e rifugiati, e altri 11 milioni di...

Trentesima domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Luca Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di esser giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a...

Ventinovesima domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Luca Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi: «C’era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario. Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi». E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà giustizia ai suoi eletti...

Ventottesima domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Luca Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria...

I 10 Comandamenti

I dieci comandamenti sono: Un cammino di ascolto della parola di Dio per imparare a prendersi la parte migliore della vita. Così recita il volantino dell’Ufficio Pastorale Giovanile e Vocazionale che dal 28 ottobre ogni lunedì alle ore 20:45 vedrà impegnato don Luciano Condina a tenere gli incontri nella cappella del Seminario Arcivescovile di Vercelli, in Piazza Sant’Eusebio, 10. Il percorso per coloro che vorranno seguirlo è aperto sia a giovani che adulti. A partecipare agli incontri ci saranno anche i ragazzi del Progetto Policoro diocesano. Qui è possibile scaricare la locandina nel formato pdf

Ventisettesima domenica del tempo ordinario

Dal vangelo secondo Luca In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sradicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe. Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando...

Chiesa eusebiana in lutto per padre Enrico

La Caritas eusebiana partecipa al dolore dei familiari e della diocesi per la morte di S.E. Mons. Enrico Masseroni, vescovo emerito di Vercelli. Felici nel ricordarlo per la sua attenzione e sensibilità ai problemi del sociale; sempre prossimo a quelle persone che ieri come oggi fanno fatica a reinserirsi nel vivere quotidiano. Dio, Padre di misericordia, lo ricompensi per tutto il bene che ha profuso negli anni della sua vita sacerdotale ed episcopale. La liturgia esequiale verrà celebrata nella cattedrale di S. Eusebio in Vercelli, in data giovedi 3 ottobre 2019 alle ore 10:00 preceduta dalla veglia funebre, sempre in Cattedrale, alle 20:45 di mercoledì 2 ottobre 2019.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi